MAPPE
Come sai, una mappa serve per orientarti in un percorso (mappa del tesoro, mappa di un parco, mappa di una città,...)
Anche per studiare hai bisogno di costruirti una mappa delle conoscenze, delle idee - chiave e di tutti i possibili collegamenti fra i concetti. Così il tuo percorso di apprendimento sarà facilitato e tu ti farai un "quadro" ricco (se non proprio completo) dell'argomento che stai studiando e, inoltre, avrai a disposizione un'ottima guida per l'esposizione agli altri.
QUANDO COSTRUIRE UNA MAPPA? Chi disegna le mappe deve conoscere perfettamente la zona da rappresentare: come potresti disegnare la mappa di un parco...se non lo conosci e se non hai provato a percorrerlo e ad attraversarlo? E' quindi evidente che una mappa concettuale relativa ad un argomento va perlomeno costruita quando hai già raccolto le idee - chiave e i concetti fondamentali. Nelle 10 regole per studiare meglio, infatti, la preparazione della mappa è indicata al n.5, cioè dopo aver già conosciuto l'argomento e aver ricavato le idee - chiave che sono alla base della mappa.
COME COSTRUIRE UNA MAPPA?
A questo punto conviene fare un esempio concreto, utilizzando un breve
testo di studio. Ammettiamo di dover studiare e saper ripetere questo
argomento (di carattere piuttosto generico e introduttivo):
LE PIANTE :
"Le piante sono esseri viventi vegetali che nascono
da semi. Il termine pianta si riferisce in maniera generica a
differenti elementi vegetali che, tuttavia, presentano caratteristiche
e parti comuni. Essenzialmente una pianta è costituita da 3 parti
fondamentali: le radici sotterranee, il fusto (erbaceo o legnoso), la
parte superiore verde (foglie). Le funzioni delle 3 parti si possono
riassumere così: le radici assorbono l'acqua e i sali minerali dal
terreno, il fusto sostiene la pianta, le foglie (grazie alla clorofilla
e in presenza della luce) producono e rielaborano il nutrimento per la
pianta. La grandissima varietà di piante esistenti costringe ad una
classificazione scientifica più precisa ed ordinata: un cespo di
lattuga è una pianta, ma anche un abete è una pianta...Occorre
definire nei dettagli le caratteristiche di ciascun vegetale, per non
essere troppo generici e poco informativi".
Analizzando il testo posso evidenziare alcune idee - chiave che
staranno alla base della mia mappa e che costituiranno i "nodi" di
collegamento tra i concetti espressi. Potrei
rilevare queste tre idee - chiave (anche se ce ne sono altre ...):
| seme | parti di una pianta | classificazione
|
Ciascuna idea - chiave racchiude delle informazioni collegate che devo indicare nella mappa (ad esempio, le parti della pianta, che sono tre, vanno indicate nella mappa).
Possiamo provare a costruire una mappa iniziale (che potrò ampliare quando avrò raccolto nuovo materiale e avrò aumentato le mie conoscenze: una mappa va considerata sempre "in costruzione", perché posso sempre modificarla e arricchirla nel tempo).
Questo è uno dei modi possibili per creare una mappa iniziale, ne puoi inventare altri tu, l'importante è che tu attribuisca un significato chiaro a ciò che disegni (perchè, ad esempio, ci sono frecce ad una direzione e frecce bidirezionali? perché la parola "pianta" è in rosso?). In questo esempio ci sono linee o frecce senza nessun collegamento: esse aspettano che io approfondisca l'argomento per allargare ed estendere successivamente la mia mappa concettuale ... (ad esempio per radici, fusto e foglie potrò indicare le loro funzioni sulle frecce "in uscita" dalle tre parole).
Se tu costruisci mappe solo perché servono a te per studiare meglio,
allora puoi utilizzare un tuo "sistema" personale; ma se vuoi che altri
capiscano più facilmente la tua mappa, bisogna mettersi d'accordo: a
scuola, ad esempio, occorre costruire mappe valide per tutta la classe.
Bisognerà accordarsi sul significato delle forme (non solo rettangoli
...), dei colori, delle frecce. In molte mappe si può scrivere qualcosa
sopra la linea delle frecce, per spiegare meglio il collegamento: puoi
provare! Comunque, ogni mappa (se rappresenta dei
collegamenti logici validi ed esatti) ha sempre un grande valore per chi
l'ha costruita, perchè rappresenta graficamente il tentativo di
dare un ordine alle idee, alle conoscenze, ai concetti (non a caso si
parla di "mappe concettuali"). E questo è un buon esercizio per ogni
cervello! Se poi le prime volte le tue mappe sono poco chiare o
incomplete (come quella dell'esempio), non preoccuparti: puoi sempre
farti capire spiegando a parole perché hai fatto certi collegamenti
piuttosto che altri, perché hai sviluppato più una parte e meno un'altra
... Del resto una mappa concettuale
rappresenta il modo di pensare di un cervello (e, per fortuna, i
cervelli non sono tutti uguali!)
Ricorda che il tuo scopo è quello di studiare meglio e che, LE MAPPE
SONO UN MEZZO PER CREARTI UNA "RETE MENTALE" che faciliti il tuo lavoro
di COMPRENSIONE DEGLI ARGOMENTI E DI MEMORIZZAZIONE.
Io odio le mappe! Preferisco le banane ...
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