STUDIARE SIGNIFICA:
Dalle spiegazioni trovate possiamo capire che ...
STUDIARE è UN PERCORSO a TAPPE, cioè non si può fare in un solo colpo o con un
solo passo, ma con molti passi!
Io ho identificato almeno 5 tappe di questo percorso:
1. CONOSCERE E COMPRENDERE (cioè prima conoscenza e prima comprensione):
2. MEMORIZZARE (cioè sistemare nei magazzini della memoria
tutto ciò che abbiamo conosciuto).
3. COLLEGARE LE CONOSCENZE (cioè creare legami e mappe tra
le conoscenze e non studiare a "cassetti chiusi"):
4. SAPER SPIEGARE (cioè allenarsi a saper comunicare agli altri in modo comprensibile
ciò che sappiamo):
5. SAPER FARE (cioè saper fare le cose anche in pratica: studiare fotografia vuol dire
anche saper fare una foto!):
Se cerchi sul vocabolario il verbo "studiare", puoi trovare diverse spiegazioni.
all'inizio ci vuole sempre una prima conoscenza di ogni argomento, ma subito occorre
rendersi conto di aver già capito le cose essenziali, prima di procedere oltre
(altrimenti...si rischia di sommare incomprensioni a incomprensioni). Perciò non bisogna
vergognarsi di chiedere spiegazioni a chi ne sa più di noi, per eliminare ogni dubbio
che abbiamo.
Il "sapere" è la somma di due azioni: capire + ricordare.
Se oggi io so come funziona il motore a scoppio delle automobili, vuol dire che l'ho
capito (quando l'ho studiato o quando me lo hanno spiegato), ma significa anche che lo
ricordo: senza la memoria la mia idea di motore a scoppio sarebbe svanita insieme alla
mia conoscenza. Ecco perchè è fondamentale la tua memoria: senza di essa tu non potresti
ricordare (e, quindi, sapere) nemmeno come fare a vestirti alla mattina, oppure non
potresti ricordare dove sia la tua casa o la tua scuola ... Perciò è necessario educare
la memoria a ricordare il più possibile e tenerla allenata per tutta la vita!
occorre imparare a studiare "con il cervello aperto", cioè a ricercare collegamenti
tra le nozioni e tra i concetti, per ampliarli ed arricchirli. Un argomento di
storia, ad esempio, non deve essere imparato solo per la lezione di storia, ma devi
cercare di "legarlo" a ciò che già sai, a collegarlo con altre letture, ad altri
argomenti (di scienze, di geografia, ...). Così tu avrai più cose da dire, da
aggiungere, da spiegare e non risponderai alle domande dell'insegnante come a dei
quiz a premi, ma, soprattutto, avrai arricchito le tue conoscenze e il tuo cervello!
ci sono persone molto istruite (dottori, scienziati, professori universitari) che
conoscono in modo approfondito la loro materia e che sono bravissimi nella loro
professione, ma che non sanno rispondere in modo comprensibile alle domande che vengono
loro rivolte; essi usano un linguaggio non adatto a farsi capire e non riescono ad
essere chiari e semplici. Se tu ti allenerai a ripetere e a spiegare gli argomenti che
studi, non solo li avrai capiti meglio, ma saprai usare il linguaggio adatto per
rispondere alle domande degli altri (... un conto è spiegare al tuo professore come
funziona una macchina fotografica, un conto è spiegarlo ad un bambino di cinque anni:
in ogni caso, però, possiamo cercare di essere precisi e chiari)
molti argomenti che studi o che studierai hanno legami con aspetti pratici. Studiare il
pianoforte, ad esempio, non vuol dire solo sapere come si chiamano e dove sono le note
sulla tastiera, ma significa prima di tutto saper suonare almeno una musichetta!
Studiare informatica non è solo conoscere che cosa si può fare con un computer, ma,
soprattutto, significa saperlo usare per scrivere testi, per creare immagini, per
archiviare i propri files, per consultare un cd rom ...
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